Tutti gli importi richiedibili per i prestiti Unicredit 2019

Tutti gli importi richiedibili per i prestiti Unicredit 2019

Il mondo del credito al consumo si sta facendo via via sempre più ricco sul fronte delle offerte: chi è oggi alla ricerca di un’opportunità finanziaria capace di concedere una liquidità extra per realizzare i propri desideri o far fronte ad alcune spese impreviste può scegliere tra tantissimi diversi prodotti. Riuscire però ad orientarsi in un mercato così vasto può rivelarsi in alcuni casi anche particolarmente complesso.

In questo contesto per tutti coloro che intendono presentare domanda di prestito può essere molto interessante l’offerta messa a punto da Unicredit, celebre istituto bancario con forte presenza sia sul territorio nazionale che su quello internazionale. Scopriamo quindi insieme tutti i prestiti Unicredit di questo 2019 e gli importi richiedibili.

Per rispondere alle varie esigenze di tutti i giorni l’istituto ha ideato diversi prodotti in modo da andare incontro alle necessità di una clientela sempre più vasta. Il CreditExpress Dynamic, ad esempio, è un particolare prestito personale dalle grande versatilità che permette di ottenere da 2.000 a 30.000 euro da restituire attraverso un piano di ammortamento variabile a seconda del peso che si intende dare alla rata.

Il prestito personale CreditExpress Easy, invece, permette di ottenere fino a 5.000 euro inoltrando facilmente la richiesta online attraverso la App Mobile Banking da tutti coloro che possiedono un conto corrente da almeno sei mesi.

C’è poi CreditExpress Compact che offre dai 2.000 ai 50.000 euro per riunire tutti i vecchi finanziamenti in attivo sotto un’unica rata mensile, avendo così l’utile opportunità di gestire in un modo semplice le varie scadenze. Tra i prodotti più classici Unicredit propone ad esempio la Cessione del Quinto, soluzione strettamente riservata a chi possiede un lavoro fisso oppure ai pensionati. Le somme erogabili possono arrivare fino a 72.000 euro mentre le rate saranno rimborsate attraverso l’accredito diretto sul cedolino della pensione oppure sullo stipendio e non potranno mai superare un quinto delle entrate.