Quali sono i finanziamenti agevolati 2019 per l'imprenditoria femminile

Quali sono i finanziamenti agevolati 2019 per l'imprenditoria femminile

Sono sempre di più le donne che oggi scelgono di dare avvio ad un’attività lavorativa in proprio: vuoi per le maggiori opportunità di credito che nel corso degli ultimi anni si stanno delineando, vuoi per un ritrovato ottimismo dovuto ad un nuova stabilità a seguito della crisi economica. Scopriamo insieme quali sono e come funzionano i finanziamenti agevolati 2019 per l’imprenditoria femminile.

La legge italiana prevede una serie di agevolazioni per le attività create oppure costituite principalmente da donne a patto che il titolare della ditta se individuale sia, appunto, donna, oppure qualora si trattasse di società di persone o cooperative che queste siano formate almeno dal 60% da donne; in caso invece di società capitali almeno i 2/3 delle quote devono essere possedute da quote rosa.

Numerose sono le possibilità consentite alle piccole imprese che devono possedere i seguenti requisiti: essere costituite da meno di 50 dipendenti, avere un fatturato che non supera i 7 milioni di euro oppure i 5 milioni di bilancio totale, ma anche non essere dipendenti da imprese partecipanti.

I prestiti agevolati che spettano alle imprese femminili sono molte e dipendono anche da cosa è riportato nel bando e qual è l’ente al quale si rivolgono. In linea di massima i requisiti sopra elencati sono basilari per poter presentare la domanda. Le donne che si trovano a voler avviare una start up possono richiedere, ad esempio contributi a fondo perduto, appositamente studiati per le prime fasi di avvio dell’attività con un 50% della somma concessa senza il bisogno di doverla rimborsare, mente il resto delle rate mensili avranno un tasso applicato agevolato.

C’è poi il Fondo Garanzia che non è un classico contributo economico, ma piuttosto permette di richiedere un prestito garantito allo stato. Con il Microcredito si otterrà una garanzia sul finanziamento richiesto da imprese femminili già costituite o professionisti, mentre l’Autoimpiego Invitalia rappresenta un ottimo sostegno per l’avvio di piccole attività da parte di donne disoccupate o in cerca di prima occupazione.