Prestito per gli avvocati: le proposte di prestiti per professionisti

Prestito per gli avvocati: le proposte di prestiti per professionisti

Oltre alle più tradizionali forme di prestito personale proposte dai vari istituti bancari o finanziari, ci sono tutta una serie di altre soluzioni di credito messe a disposizione dall’Unione Europea per sostenere i progetti delle piccole e medie imprese e dei professionisti in numerosi diversi settori. È questo ad esempio il caso delle discipline legali che, nel corso di quest’anno, hanno potuto e possono ancora contare su specifici prestiti per avvocati messi a disposizione per tutti i professionisti regolarmente registrati all’Ordine Nazionale. La Commissione Europea ha infatti provveduto ad equiparare a livello giuridico le libere professioni alle imprese, adottando un nutrito piano di rilancio e sostegno che ha come principale obiettivo quello di estendere ai professionisti le possibilità di credito già concesse alle PMI.

Che si voglia dunque procedere con lavori di ristrutturazione dei propri locali oppure che si abbia bisogno di una somma extra per far fronte ad alcune spese di avvio o gestione dell’attività stessa, adesso i legali possono contare su una serie di specifici finanziamenti. Queste opportunità di credito, che sono a livello europeo, vengono distribuite tra le varie regioni: sono 44 miliardi di euro in totale i fondi che l’Unione Europea ha stanziato per il nostro paese nel periodo compreso tra il 2014 e il 2020. Queste somme, secondo quanto previsto, andranno a coprire numerose iniziative, corrispondenti a circa 60 programmi regionali (POR) e 14 nazionali (PAN). Accedere a queste forme di finanziamento è piuttosto semplice: una volta vagliate le possibilità offerte dalla propria regione il soggetto dovrà verificare di essere in possesso dei requisiti necessari e di conseguenza inoltrare la domanda nei tempi previsti.

Ma non è tutto, gli avvocati infatti, in quanto soggetti dotati di partita iva, hanno anche altre numerose possibilità di ottenere dei prestiti per la propria professione come ad esempio il programma Horizon 2020 oppure lo SME Instrument, strettamente dedicato alle federazioni di studi o alle società operanti in ambito legale. In questo caso sarà indispensabile consultare i bandi di riferimento per presentare la richiesta corredata da tutta la documentazione necessaria.