Prestito della speranza: novità a Trapani

Prestito della speranza: novità a Trapani

Fortunatamente però le opportunità in questo senso non mancano. Le famiglie prive di reddito, o che comunque vivono una condizione economica difficoltosa in quanto scarsamente stabile, possono contare ad esempio sul Prestito della Speranza. Si tratta, nei fatti, di un particolare fondo di garanzia che ha preso avvio nel 2009 su iniziativa della Chiesa italiana e che si propone nel concreto di sostenere i privati e le aziende che vivono una situazione critica.

In questo contesto un’opportunità interessante è stata attivata solamente qualche giorno fa dalla Diocesi di Trapani attraverso una convenzione con la Banca di credito Cooperativo Giuseppe Toniolo di San Cataldo. Questa nuova iniziativa di microcredito, infatti, desidera offrire maggiori possibilità di accesso al credito alle famiglie svantaggiate e ai giovani che desiderano proseguire il proprio percorso di studi o avviare un’attività, in una prospettiva di dignità personale. Non solo, il Prestito della Speranza ha anche il duplice obiettivo di contrastare l’usura, rischio quanto mai attuale in simili circostanze.

Un nuovo servizio dunque che sarà disponibile presso la Caritas diocesana che concederà così piccoli prestiti a tassi agevolati per un massimo di 6.000 euro. Ma come funziona nel dettaglio questa possibilità? La Diocesi di Trapani conterà sulle somme messe da parte grazie all’Otto per Mille per garantire il rimborso di questi finanziamenti nella misura del 50%. L’Istituto bancario, di conseguenza, non necessiterà di ulteriori garanzie per concedere il credito sociale, spetterà alla Caritas il ruolo di garante. Siamo di fronte ad una nuova e importante iniziativa, che viaggia in parallelo al Prestito della Speranza, attivo dal 2009, e che ad oggi a Trapani ha già sostenuto 150 tra famiglie e attività.