Prestiti tra privati: gli italiani pensano alla casa

Prestiti tra privati: gli italiani pensano alla casa

In crescita i numeri di coloro che, per finanziare i propri progetti, decidono di fare ricorso ai finanziamenti tra privati. A livello generale, i prestiti attraverso il social lending rappresentano delle ottime soluzioni alternative alle forme più tradizionali di credito al consumo: in questi casi, infatti, non è prevista alcuna intermediazione di istituti bancari o finanziari e, proprio per questa ragione, gli interessati possono contare su tassi inferiori e più competitivi.

Stando a quanto pubblicato solamente qualche giorno fa su Nòva de Il Sole 24Ore le famiglie italiane si stanno avvicinando sempre di più a questi canali alternativi per richiedere una liquidità aggiuntiva e, la cosa ancora più sorprendente, è che a presentare il numero più alto di domande non sono i giovani ma coloro con un’età compresa tra i 36 e i 55 anni, idealmente a livello culturale ancora molto legati al binomio banca – denaro. Alla base di questa particolare dinamica sembra che ci sia una sorta di sfiducia generalizzata nel sistema bancario il che spinge i cittadini a preferire forme di prestito che non prevedano intermediari ma che comunque conservino i basilari di sicurezza.

Ma quali sono i progetti sui quali le famiglie investono di più? Secondo un sondaggio curato da Soisy, nota piattaforma di social lending che in soli due anni ha concesso prestiti per oltre 529.000 euro, è la casa ad essere il primo pensiero degli italiani. Analizzando le transazioni avvenute attraverso questa particolare piattaforma emerge che quasi il 40% del totale dei prestiti richiesti è da riferire ad interventi domestici. Non solo ristrutturazioni ma anche acquisto di elettrodomestici o elementi di arredo con la volontà di rinnovare il look del proprio focolare domestico. Circostanza curiosa, che fa sorridere, riguarda invece il periodo in cui sono state presentate il maggior numero di richieste: oltre il 70% di queste è stato sottoposto proprio nella stagione estiva.  Non solo mare, ferie e relax dunque nelle estati dei nostri connazionali.