Prestiti pensionati 2018: ecco le novità sui nuovi tassi convenzionali INPS

Prestiti pensionati 2018: ecco le novità sui nuovi tassi convenzionali INPS

La cessione del quinto, grazie alle sue peculiarità, è uno dei finanziamenti più apprezzati nel nostro paese. È importante dunque conoscere le novità rispetto ai tassi di soglia applicati, che sono stati recentemente aggiornati. A partire dal 1 aprile di questo 2018, fino al 30 giugno sempre di quest’anno, sono stati modificati questi tassi applicati da banche e finanziarie su questa particolare forma di prestito.

A rendere ufficiale la modifica dei tassi convenzionali è stata l’INPS, con il Messaggio n.128 del 13 aprile. Va ricordato, in questo contesto, che la cessione del quinto è uno strumento di prestito particolarmente utile e di facile gestione, messo a punto per rispondere alle esigenze di liquidità extra di pensionati o dipendenti.

Il funzionamento infatti si basa su un semplice principio: ogni rata mensile sarà trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, in misura variabile da caso a caso in quanto questa non potrà mai in alcun caso superare la soglia del quinto delle entrate del richiedente stesso.

In sostanza l’addebito sarà automatico e ciò comporta anche una serie di vantaggi collegati alle scadenze che non dovranno essere perciò gestite dal pensionato o dal dipendente. Per tutti i finanziamenti contro cessione del quinto della pensione, sino al prossimo 30 giugno 2018 i tassi applicati saranno i seguenti:

  • importi fino a 15.000 euro: verrà applicato un TEGM dell’11,75%. In questo caso il tasso di soglia dell’usura è stato stimato a 18,6875%
  • importi che superano i 15.000 euro: il TEGM, invece, è del 8,83% mentre il tasso di soglia dell’usura corrisponderà al 15,0375%

Di conseguenza risultano variati anche i tassi soglia TAEG che dipenderanno oltre che dall’importo anche dall’età del richiedente.