I prestiti auto sostengono le nuove immatricolazioni

I prestiti auto sostengono le nuove immatricolazioni

Cresce a due cifre il mercato delle auto in Italia nel biennio 2015 - 2016, secondo quanto reso noto dal recente Osservatorio condotto da Findomestic, nota realtà specializzata nel credito al consumo. Il settore, altamente sostenuto dalla sempre maggiore richiesta di prestiti auto da parte delle famiglie del nostro paese, ha potuto contare anche su una numerosa serie di circostanze favorevoli; negli ultimi mesi infatti si è assistito ad una interessante ripresa dell’economia a livello mondiale e su più fronti.

Questo contesto globale particolarmente favorevole ha contribuito a sostenere sempre di più il settore dei veicoli e le spese che i privati hanno fatto in questo senso, anche se rimane doveroso sottolineare che il ritmo di crescita del comparto negli ultimi mesi si è andato gradualmente ad attenuare a causa della minore sostituzione delle auto da parte delle famiglie. Sono i camper e i motocicli, al contrario, ad evidenziare una dinamica di maggiore dinamicità come anche la fascia delle auto usate, ed in particolare grazie ai numerosi incentivi e alle varie promozioni studiate dalle concessionarie e dalle case automobilistiche sempre più attente alle esigenze dei guidatori.

Il 2017 dunque vede la spesa per i veicoli ben sostenuta dal contesto economico favorevole e dalle crescenti possibilità di finanziamento a condizioni vantaggiose che portano gli esperti ad essere particolarmente ottimisti per il prossimo futuro.

Come abbiamo accennato è il segmento dei camper a registrare le migliori performance, con un +19,5% sul fatturato generale, anche se in realtà questi mezzi rappresentano una fascia marginale sulla spesa totale. Nel 2017 anche le moto evidenziano incrementi positivi, con un +9,8% sul fatturato, anche se a ritmo meno sostenuto rispetto all’anno precedente. La crescita del comparto delle auto usate, con un +5,5% sul fatturato, si fa dinamica non solo grazie all’apporto delle promozioni ma anche grazie al supporto del web e dei canali online che rendono questo mercato molto più accessibile rispetto al passato.