Decollano i prestiti casa grazie ai bassi interessi

Decollano i prestiti casa grazie ai bassi interessi

Periodo decisamente favorevole per tutti coloro che sono alla ricerca di una soluzione di prestito casa per realizzare il sogno di possedere un immobile di proprietà. Nonostante il periodo economico ancora incerto le evidenze parlano chiaro: adesso è più facile ottenere una liquidità aggiuntiva per fare progetti grazie ai tassi di interesse applicati dai vari istituti di credito che si posizionano su livelli sempre più bassi.

Secondo quanto reso noto solamente qualche giorno fa dall’ultimo Rapporto curato dall’Abi (l’Associazione Bancaria Italiana) la dinamica positiva non riguarderebbe solamente il settore dei finanziamenti per la casa ma, più in generale, la grande crescita riguarderebbe in maniera sostanzialmente indistinta l’intero comparto del credito al consumo.

Alla fine del mese di maggio 2017 l’aggregato di prestiti ai privati e quello di finanziamenti alle imprese ha registrato su base annua un incremento del + 0,8% arrivando a raggiungere la quota di 1.800 miliardi di euro. Con questo risultato siamo di fronte al settimo mese consecutivo caratterizzato dal segno +. Hanno fortemente contribuito a quest’ andamento in netta crescita, come accennato, i tassi d’interesse: quello medio, a livello totale, si è posizionato sul 2,79% attestandosi sul minimo storico mai rilevato dall’ABI. Giusto per fare un esempio concreto, il medesimo valore prima della crisi era al 2,81% mentre nel 2007 al 6,18%.

Altra evidenza positiva rilevata in tale Rapporto riguarda le sofferenze nette, e cioè al netto delle svalutazioni effettuate dalle banche e dai vari istituti con le proprie risorse. Le sofferenze nette si sono posizionate su livelli bassissimi, attorno ai 77,2 miliardi di euro, cifra che non era mai stata così bassa dal maggio del 2014. A livello generale stiamo parlando di una quota che evidenzia una flessione di 0,6 miliardi di euro rispetto ai 30 giorni precedenti e di 9,6 miliardi di euro rispetto al dicembre 2016.