Consolidamento debiti, proposte a confronto

Consolidamento debiti, proposte a confronto

Finché si tratta di gestire una sola rata di un finanziamento non è complicato calcolarne il peso sul bilancio mensile, ma quando i debiti si sommano e si ha a che fare con più di un istituto di credito serve maggiore attenzione e organizzazione. In alcuni casi potrebbe essere utile anche rinegoziare il prestito a condizioni più adatte, allungando i tempi di rimborso per abbassare l’importo totale dovuto ogni mese. Le opzioni di consolidamento debiti hanno questo scopo e consentono spesso di semplificare situazioni problematiche. Sarà comunque sempre necessario, com’è ovvio, fornire alla nuova finanziaria adeguate garanzie di reddito e quindi di rimborso.

I prestiti per consolidamento debiti sono disponibili sia presso le filiali delle banche tradizionali sia on line, presso finanziarie specializzate. Oltre a compattare tutti i debiti in una sola rata consentono di aggiungere liquidità al finanziamento, se il cliente ne ha necessità e le garanzie che può offrire lo permettono. Vediamo due esempi.

CreditExpress Compact di UniCredit è pensato per somme comprese tra 3.000 e 50.000 euro, da rimborsare su una durata che varia da 36 a 120 mesi. Il rimborso avviene a tasso fisso, TAN 10,40%, TAEG massimo 11,72%. Non sono previsti costi di istruttoria né di incasso rata e l’imposta di bollo sul contratto, pari a 16 euro, viene azzerata se l’addebito della rata avviene su un conto UniCredit. Volendo è possibile abbinare al prestito una polizza Vita e Danni a garanzia della capacità di rimborso.

Fiditalia Unika propone un consolidamento debiti per importi da 3.000 a 30.000 euro, rimborsabili da 24 a 84 mesi, TAN fisso massimo 10,40%, TAEG massimo 16,91%. Le spese di istruttoria variano in base all’importo finanziato, nel limite di 300 euro. L’imposta di bollo è pari a 16 euro, l’incasso rata ha una commissione di 3 euro. Il prestito Unika può essere usato anche per rinegoziare un solo debito al fine di ottenere nuova liquidità.