10 motivi per cui viene rifiutato un prestito

10 motivi per cui viene rifiutato un prestito

Quando si richiede un prestito, la banca controlla come prima cosa il merito creditizio del cliente per verificarne l’affidabilità consultando i database presenti nei Sistemi d’informazione creditizia (Sic). Questi database contengono tutte le informazioni riguardanti il cliente e i suoi rapporti con banche e finanziarie. Le stesse vengono conservate per un periodo prestabilito di tempo in base alla tipologia delle informazioni e della gravità degli omessi o ritardati pagamenti. Alcuni dei motivi per i quali i prestiti vengono rifiutati dipendono molto spesso, anche se non sempre, dall’esito di questi controlli.

Ecco 10 motivi per i quali un finanziamento può essere negato:

1Reddito e situazione patrimoniale insufficienti

Se la banca ritiene che il reddito del richiedente e la sua situazione patrimoniale non siano sufficienti a garantire il rimborso del debito. Di solito, la rata del prestito non deve superare un terzo dell’introito mensile.

2Situazione lavorativa precaria

Se la situazione lavorativa è precaria o si ha un contratto a tempo determinato quasi in scadenza e, quindi, mancano le condizioni che dimostrino la capacità di onorare il debito.

3Cattivi pagatori

Se si è stati segnalati come cattivi pagatori negli elenchi dei Sic: ad esempio, per aver ritardato il pagamento di almeno due rate di finanziamenti ottenuti in precedenza.

4Protestati

Se dai controlli negli elenchi delle centrali rischi (le Sic) si risulta protestati anche solo per non aver pagato una cambiale alla scadenza.

5Finanziamenti multipli

Se si hanno altri finanziamenti in corso la banca può rifiutare il prestito per scongiurare situazioni di sovraindebitamento del cliente.

6Richieste di prestito multiple

Se al momento della domanda risulta che sono state fatte altre richieste di prestito a più istituti di credito o finanziarie. Questa prassi non piace alle banche che possono ritenerla un valido motivo per rifiutare il finanziamento.

7Rifiuto ricevuto nei 30 giorni precedenti

Se risulta che un prestito chiesto in precedenza sia stato rifiutato. Più in particolare, questa informazione viene conservata negli elenchi Sic per 30 giorni. Quindi, a fronte di un rifiuto ottenuto, prima di inoltrare una nuova domanda, conviene aspettare che tale informazione sia stata cancellata dai database.

8Garante di cattivi pagatori

Nel caso in cui, pur essendo dei buoni pagatori, si è messa la firma in qualità di garante a favore di un finanziamento intestato a una terza persona che però non ha versato regolarmente le rate.

9Garante inadatto

Presenta un garante che risulta essere esso stesso un cattivo pagatore o un protestato o che, comunque, non dimostri di avere una situazione patrimoniale tale da onorare il debito in caso di insolvenza da parte del titolare del prestito.

10Mancanza di informazioni

Se non sono mai stati richiesti prestiti in precedenza e si è quindi sconosciuti ai database dei Sic. In tal caso, può succedere che il finanziamento venga rifiutato perché mancano del tutto le informazioni sul merito creditizio del cliente e la banca non è in grado di verificarne l’affidabilità.

Per legge, la banca (o la finanziaria) che ha rifiutato il prestito ha l’obbligo di informare il cliente circa i motivi del diniego, in particolare per quanto riguarda gli eventuali dati negativi presenti nei database dei Sistemi d’informazione creditizia.