Cattivi pagatori

I cattivi pagatori sono i debitori che sono stati segnalati presso le centrali rischi delle banche. Si può venire segnalati a seguito del mancato pagamento di una o più rate di un prestito o di un mutuo o a seguito di ritardi o di gravi morosità nei pagamenti.

Le centrali rischi sono banche dati che si occupano di raccogliere le informazioni creditizie di tutti i soggetti che richiedono un prestito. La loro funzione è quella di favorire l'accesso al credito in base al merito di ciascun cliente, migliorando di conseguenza la qualità degli impieghi del sistema bancario. Le centrali rischi raccolgono periodicamente informazioni sul volume totale del credito erogato dagli intermediari finanziari, sui crediti in sofferenza e sui singoli crediti di importo superiore a 30.000 euro.

Dal momento che i crediti in sofferenza sono sempre segnalati alle centrali rischi, interrogando la banca dati gli istituti di credito possono verificare se il nominativo della persona che richiede un finanziamento sia stato relazionato a ritardi nei pagamenti o a situazioni di insolvenza. Le banche dati possono archiviare le informazioni relative agli inadempimenti per un massimo di 3 anni successivi alla data di conclusione del prestito. Chi risulta nell'elenco dei cattivi pagatori può incontrare qualche difficoltà nell'ottenere credito: la presenza del proprio nominativo nell'elenco influenza negativamente il giudizio dell'istituto di credito riguardo all'affidabilità del debitore. A un cattivo pagatore che voglia ottenere un prestito le banche e le società finanziarie sono solite richiedere la firma di un garante o la sottoscrizione di garanzie di altro tipo, come pegni o la sottoscrizione di cambiali.